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►Tempo d'Esposizione |
Il tempo d’esposizione indica quanto tempo la pellicola o il sensore della fotocamera rimane esposto alla luce, tramite l’apertura dell’otturatore: una serie di lamelle poste davanti al sensore. Si misura in secondi o in frazioni di secondo. Nelle moderne fotocamere, comunemente, si può impostare da 30s a 1/8000s. Più il tempo d’esposizione è lungo, più luce impressiona il sensore e più la foto verrà luminosa. Bisogna saper scegliere con cura questo valore per evitare spiacevoli inconvenienti. Se si sta fotografando un oggetto in movimento bisognerà usare un tempo d’esposizione relativamente corto se si vuole “congelare” il soggetto oppure un po’ più lungo se si vuole dare il senso del movimento (panning). Altre volte si ha bisogno di un tempo d’esposizione lungo perché la luminosità è scarsa e, se non si ha un treppiedi o un appoggio stabile, c’è rischio che la foto risulti micro-mossa o addirittura mossa. Una regola “standard” per evitare il micro-mosso è: impostare il tempo d’esposizione non inferiore ad 1/focale obiettivo [2.1]. Per esempio se scatto con un obiettivo 50mm, per evitare micro-mosso devo impostare un tempo d’esposizione più breve di 1/50s. Ovviamente questa regola vale per soggetti fermi e se non si è in movimento mentre si scatta. |
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